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Amenorrea primaria e secondaria: cause

Che cos’è l’amenorrea?

Con il termine amenorrea si indica l’assenza di flusso mestruale per più di sei mesi.
Questo tipo di condizione si può distinguere in due macrocategorie, primarie o secondarie:

  • amenorrea primaria , caratterizzata da assenza del menarca a 16 anni: può essere di vario tipo e varia origine; la diagnosi si basa sull’aspetto dei caratteri sessuali secondari, che possono essere assenti, presenti o mostrare una virilizzazione:Se i caratteri sono presenti senza ciclo mestruale, vi possono essere o anomalie anatomiche oppure assenza dell’utero; in caso di assenza dell’utero, vi possono essere alterazioni del cariotipo: pertanto si procede all’analisi di laboratorio per determinarlo; se il cariotipo è 46 XY, si tratta di femminilizzazione testicolare (sindrome di Morris), mentre se è 46 XX si tratta di agenesia dei dotti di Muller;se lo sviluppo è assente andiamo ad osservare i livelli di FSH e LH.
    •  livelli aumentati si eseguono i test sul cariotipo:
      45 X0 si tratta della sindrome di Turner;
      46 XY può trattarsi di una disgenesia gonadica pura oppure di un deficit della steroidogenesi;
      46 XX  sindrome dell’ovaio resistente;cause amenorrea
  • amenorrea secondaria, cessazione del ciclo da almeno 6 mesi.

Si effettua una RMN (risonanza magnetica) per osservare la condizione dell’ipotalamo e dell’ipofisi:

se notiamo presenze di masse (costituite da lesioni occupanti spazio, tumori, processi infiammatori) parliamo di ipogonadismo ipogonadotropo da cause organiche;
se invece la RMN e normale, ma la riduzione di FSH e LH è associata ad anosmia (mancata o alterata percezione degli odori), si tratta della sindrome di Kallman, ovvero una condizione genetica caratterizzata da ipogonadismo ipogonadotropo e anosmia: questa sindrome è causata da una mancata secrezione di GnRH, con diminuzione di FSH e LH, riduzione dello sviluppo sessuale e sterilità. Oltre alla sindrome di Kallman, possiamo inoltre avere amenorrea funzionale, associata a situazioni di stress, dimagrimento o eccessiva attività fisica, oppure possiamo essere di fronte ad una condizione di pubertà ritardata costituzionale.
La causa più comune è ovviamente la gravidanza, e pertanto per escludere o confermare una eventuale gravidanza si procede con l’esaminare i livelli di β-hCG. Se la paziente non è incinta, si procede con il dosaggio di FSH, LH, 17 β-estradiolo e prolattina:

se FSH e LH sono aumentati e i livelli di estrogeni sono ridotti, si parla di insufficienza ovaric
a primitiva;

se i livelli di FSH e LH sono normali, e anche i livelli di estrogeni sono normali, possiamo avere quella che è definita come la sindrome dell’ovaio policistico, o altri tipi di malattia (quali ad esempio malattie tiroidee, il morbo di Cushing o il morbo di Addison).

L’estradiolo è un ormone prodotto principalmente dalle cellule dell’ovaio e dal testicolo, ed in minima parte dal surrene; è il più potente estrogeno naturale. È trasportato in circolo legato alla SHBG ed all’albumina, ed eliminato con le urine e con le feci; la valutazione dei livelli nel sangue di questo ormone rappresenta un indice di funzionalità ovarica e dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi: bassi livelli possono essere presenti in caso di ermafroditismo, pseudoermafroditismo, ipogonadismo ipogonadotropinico, terapia estroprogestinica, sindrome di Turner; elevati livelli possono essere dovuti a gravidanza, tumori ovarici estradiolo secernenti, tumori testicolari estrogeno secernenti, tumori testicolari con iperplasia surrenale, insufficienza epatica.

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Author: microscopyworld

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