Crea sito

Il carcinoma alla mammella maschile

Il carcinoma alla mammella maschile è un’evenienza rara. L’incidenza complessiva negli uomini è solo dell’1% di quella nelle donne, che si traduce in un rischio nel corso della vita dello 0,11% (rispetto al 13% delle donne). Ci sono circa 1.500 casi e 400 decessi ogni anno. I fattori di rischio sono simili a quelli osservati nelle donne e comprendono: parenti di primo grado con carcinoma della mammella, ridotta funzione testicolare (ad es. sindrome di Klinefelter), esposizione a estrogeni esogeni, età, infertilità, obesità, precedenti lesioni benigne della mammella, esposizione alle radiazioni ionizzanti, e residenza in Paesi occidentali. La ginecomastia non sembra essere un fattore di rischio. Dal 4 al 14% dei casi nei maschi è attribuito a mutazioni di BRCA2 nella linea germinale. Una famiglia con almeno un maschio affetto ha una probabilità del 60-76% di avere una mutazione del gene BRCA2. Il carcinoma della mammella maschile si osserva anche nelle famiglie con mutazioni del gene BRCA1, ma non in modo così frequente . Dal 3 all’8% dei casi è associato a sindrome di Klinefelter.tumore maschile alla mammella

L’istopatologia del carcinoma della mammella maschile è del tutto simile a quella dei tumori osservati nelle donne. Sono presenti gli stessi sottotipi istologici di carcinoma invasivo, sebbene i carcinomi papillari (invasivi e in situ) siano più comuni e i carcinomi lobulari siano rari. L’espressione di marcatori molecolari è simile con la sola eccezione dei recettori estrogenici, la cui positività è più frequente nei carcinomi della mammella maschile (81% dei tumori). A differenza di quanto avviene nelle donne, l’incidenza di tumori positivi per i recettori degli estrogeni non aumenta con l’età. I fattori prognostici sono simili negli uomini e nelle donne.

Poiché l’epitelio mammario nei maschi è limitato ai grandi dotti vicini al capezzolo, i carcinomi generalmente si presentano come un nodulo palpabile sottoareolare, da 2 a 3 cm di diametro. La secrezione dal capezzolo è un sintomo frequente. Il carcinoma è situato vicino alla cute sovrastante e alla sottostante parete toracica, e anche piccoli carcinomi possono invadere queste strutture e ulcerarsi attraverso la cute. La disseminazione segue le stesse modalità delle donne e l’interessamento dei linfonodi ascellari è presente in circa la metà dei casi al momento della diagnosi. Le metastasi a distanza ai polmoni, cervello, osso, e fegato sono comuni.

Sebbene i maschi presentino in genere stadi più avanzati, la prognosi è simile negli uomini e nelle donne a parità di stadio. La maggior parte dei carcinomi è trattata localmente con la mastectomia e con la dissezione dei linfonodi ascellari. Per gli uomini e per le donne sono utilizzate le stesse linee guida per il trattamento sistemico, e le percentuali di risposta sono simili.

fonti:  Robbins & Cotran – Patologia Generale

Author: microscopyworld

Share This Post On
error: Content is protected !!