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Prevenzione: Esposizione solare e Melanoma cutaneo

Che cos’è il melanoma cutaneo?

Il melanoma cutaneo è un tumore dei melanociti, cellule che si ritrovano nello strato più profondo dell’epitelio, la cui Incidenza e mortalità sono aumentate negli ultimi 20 anni, anche se l’aumento ragguardevole riguarda l’Incidenza. Probabilmente ciò è dovuto al fatto  che oggi i soggetti che presentano lesioni pigmentate, macule e qualsivoglia inestetismo “preoccupante” si sottopongono più frequentemente a controlli medici: non a caso vengono diagnosticati melanomi di piccole dimensioni grazie alla diagnosi precoce.

Questo tumore cutaneo relativamente Frequente e insorge su un nevo preesistente soltanto in circa 1/3 dei Casi. Piu Spesso, infatti, viene a formarsi su cute normale.

Eziologia e patogenesi del Melanoma cutaneo: come prevenirlo

I fattori di rischio per la comparsa del melanoma cutaneo sono sia genetici sia ambientali. Alcuni geni che possono influire sono già identificati. Il fattore di rischio maggiore, nei soggetti di carnagione chiara, l’irradiazione UV, rappresentata prevalentemente dall’esposizione solare naturale, soprattutto se essa è intermittente e d’intensità elevata. In tali soggetti la prevenzione migliore consiste nell’evitare esposizioni prolungate, utilizzando in ogni modo schermi solari ad elevata protezione.

Come riconoscere il melanoma cutaneo?

Melanoma cutaneo superficiale tipacamente acrale

Melanoma cutaneo superficiale tipacamente acrale

 

Innanzitutto è fondamentale sottoporsi  regolarmente ad un esame dermatologico da un medico specializzato, tuttavia si possono seguire i 5 criteri morfologici utili da tenera a mente in caso di macchia sospetta sulla pelle: l’ABCDE del melanoma cutaneo

A= ASIMMETRIA, il nevo è asimmetrico  ed unendo 2 punti sui bordi della lesione non si otterrano mai linee di egual lunghezza

B= BORDI IRREGOLARI, i bordi appaiono frastagliati e sfumati

C= COLORE, molto variabile dal marrone al blu/nero, ma ciò che deve far sospettare la lesione è la presenza di più tonalità diverse di colore presenti sulla stessa macchia

D= DIMENSIONI, assumono dimensioni superiori a 0.5mm (tipico melanoma a estensione superficiale) ma possono anche essere di diametro inferiore

E= EVOLUZIONE, il melanoma cutaneo non è MAI statico: il paziente può notare un aumento rapido di dimensioni (nel giro di 2 – 3 mesi o più) o anche involuzioni dello stesso in alcuni punti (grazie all’intervento del sistema immunitario che riesce a sopprimere alcuni cloni celulari).

Prognosi

E’ variabile. Dipende dallo spessore della neoplasia, da quanto essa è penetrata nel derma e, di conseguenza, di quanti linfonodi locoregionali e metastasi a distanza sono presenti. Con lo spessore superiore a 0,3 mm è necessaria la chemioterapia antineoplastica.

Il melanoma cutaneo è l’unico tumore della pelle?

No, gli altri due tumori più frequenti sono il carcinoma squamocellulare (assocaito d HPV e cheratosi attinica) ed il carcinoma basocellulare. Entrambi hanno prognosi migliore del melanoma

Ritroviamo anche lesioni precancerose, che molto probabilmente evolveranno in tumore tra cui la cheratosi attinica, tipica dell’esposizione solare cronica, e lichen planus.

 

Fonti: Dermatologia Ayala

Author: microscopyworld

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