Crea sito

Il cancro al seno nelle donne aumenterà del 50% entro il 2030

Secondo i ricercatori del National cancer institute (Nci), guidati soprattutto da un incremento del cancro al seno positivo al recettore degli estrogeni (Er) e di quelle a carico delle ultrasettantenni.

«Il premio di consolazione è che ci aspettiamo meno tumori Er negativi, i più difficili da curare» esordisce in un comunicato stampa Philip Rosenberg, epidemiologo e biostatistico del Nci, sottolineando che la gestione dell’aumento d’incidenza sarà una vera e propria sfida. Rosenberg ha presentato i dati al congresso dell’American Association for Cancer Research del 2015, svoltosi dal 18 al 22 aprile a Philadelphia, in Pennsylvania, e per giungere alle sue conclusioni, assieme ai suoi colleghi ha utilizzato i dati del Surveillance, epidemiology, e end results (Seer), le proiezioni dell’Us Census bureau, e specifici modelli matematici. «Così facendo abbiamo stimato il numero di casi di cancro al seno negli Stati Uniti dal 2011 al 2030, con previsioni che potrebbero aiutare la comunità oncologica a sviluppare strategie proattive per ottimizzare prevenzione e trattamento» riprende l’epidemiologo.Breast cancer, artwork

Dopo i necessari aggiustamenti per fattori confondenti, i ricercatori prevedono che i nuovi casi di tumore mammario cresceranno dai 283.000 osservati nel 2011 ai 441.000 del 2030. «L’incremento riflette, in parte, l’aumento della popolazione e il miglioramento dell’aspettativa di vita femminile» aggiunge Rosenberg, precisando che i numeri sono solo stime, e non vanno considerati come definitivi.

«Queste previsioni servono per ripensare al modo in cui curiamo il carcinoma mammario in situ. Hanno tutti bisogno di essere trattati? Quali saranno i prossimi criteri di terapia?» si chiede Louis Weiner, direttore del Georgetown Lombardi comprehensive cancer center di Washington, DC, che ha moderato la conferenza stampa nel corso della quale sono stati presentati i dati. «Nel complesso, quest’analisi fornisce un set potente e importante di osservazioni e previsioni» ha commentato Weiner. «Credo sia ragionevole pensare che, data la crescita e l’invecchiamento della popolazione, alcuni tipi di cancro aumentino di più, anche se vorremmo vederne ridotta l’incidenza grazie alle strategie preventive finora sviluppate» ha concluso.

 

tratto da Doctor33

Può interessarti anche

Tumore alla mammella maschile

Quando fare il test BRCA1 e BRCA2

La mastectomia nella terapia moderna

Author: microscopyworld

Share This Post On
error: Content is protected !!